Storia
La domanda (più che lecita) da farsi è: ma era davvero necessario l’ennesimo blog inutile? La risposta è: no, chiaramente. Eccoci quindi ad abbozzare una mezza spiegazione (soprattutto a noi stessi) del quando e del perché è emerso questo bisogno assolutamente superfluo.
È andata così: a un certo punto, una nostra carissima amica ci ha espressamente chiesto di regalarle dei libri al suo imminente compleanno. La cosa ci ha fatto pensare: mica che questa potrebbe essere una delle poche attività dove siamo un cincinino sopra il mediocre? Ebbene sì, pare che siamo bravi a consigliare libri. E non è nemmeno così difficile: la parte più complicata, quella di scriverli, la lasciamo tranquillamente agli altri!
Noi siamo qui solo per innamorarci delle parole degli altri e condividere quest’infatuazione.
Contemporaneamente alla richiesta di compleanno, si è fatta strada un’annosa esigenza (snobbata nei secoli dei secoli): fissare la beltà contenuta in alcuni passaggi letterari. Quante volte capita di leggere una cosa splendida e poi dimenticarsene o, peggio!, appuntarla su un foglietto e poi perderlo?
Per rincarare la dose, proprio durante queste elucubrazioni, si stava leggendo un libro che è pieno zeppo di passaggi epocali: I detective selvaggi. Scocciava perdere tutte quelle perle, come al solito.
Quindi ci siamo decisi a prendere azione seriamente: questo glob non permetterà più che accadano simili scempi!
La manutenzione della baracca si pone anche come irragionevole (ma estremamente efficace e cogente) pretesto per andarsi a rileggere certi capolavori ormai nell’astrazione dell’oblio (personale o collettivo).
Non una grande storia, bisognerà ammetterlo. Però, in effetti, a tutti gli effetti, è proprio andata così. Ci piace leggere, ci piace condividere e non ci piace scordare.
Buona lettura a tutti.
fr e bof