‘Io, eccetera – Sontag’
- 18.13.10Io, eccetera [pg. 97]
Ho scoperto che sono stanco di essere chiunque. Non solo stanco di essere chi ero, ma chiunque altro.
Da Il fantoccio
- 18.4.10Io, eccetera [pg. 84]
<<Ho fatto il mio dovere, mi sono presa il mio piacere. E adesso voglio esistere.>>
Da Spiriti americani
- 07.30.10Io, eccetera [pg. 53]
La saggezza è una faccenda impietosa.
Da Rapporto successivo all’operazione
- 17.24.10Io, eccetera [pg. 53]
Alcuni fra noi diventeranno più vili. Nel frattempo, la maggior parte di noi non saprà mai cosa sta succedendo.
Da Rapporto successivo all’operazione
- 27.22.10Io, eccetera [pg. 52]
Alcuni di noi esisteranno, ma altri saranno audaci.
Da Rapporto successivo all’operazione
- 17.20.10Io, eccetera [pg. 46]
Almeno il passato è rassicurante, anche se allora non lo sapevamo. Lo sappiamo adesso. Perché è passato; perché siamo sopravvissuti.
Da Rapporto successivo all’operazione
- 07.16.10Io, eccetera [pg. 39]
Più gente c’è, più voci bisogna ignorare.
Da Rapporto successivo all’operazione
- 07.14.10Io, eccetera [pg. 38]
“Anche se tu sapessi rispondere a una domanda come questa, non sapresti di averlo fatto.”
Da Rapporto successivo all’operazione
- 67.5.10Io, eccetera [pg. 30]
Ma noi siamo dominati dalle parole. (La letteratura ci dice cosa sta succedendo alle parole.) Per essere precisi, siamo dominati dalle citazioni.
Da Progetto per un viaggio in Cina
- 17.4.10Io, eccetera [pg. 28]
Il cuore, il posto più esotico che ci sia.
Da Progetto per un viaggio in Cina