‘Il principio dell’iceberg – Hemingway’
- 17.21.10Il principio dell’iceberg [pg. 70]
Lo strumento essenziale per uno scrittore è un merdadetector a prova d’urto. È un radar per scrittori, e tutti i grandi scrittori ce l’avevano.
- 17.19.10Il principio dell’iceberg [pg. 66]
La sconfitta e la codardia, anche se celata, sono molto più umane e dunque più apprezzate.
- 07.17.10Il principio dell’iceberg [pg. 61]
Ammesso che a qualcuno possa interessare, io cerco sempre di scrivere secondo il principio dell’iceberg: i sette ottavi di ogni parte visibile sono sempre sommersi.
- 27.9.10Il principio dell’iceberg [pg. 39]
Ma siamo molto più soli perché è così che si lavora, e il tempo per lavorare si assottiglia sempre più e quando lo si perde si capisce di aver commesso un errore imperdonabile.
- 06.29.10Il principio dell’iceberg [pg. 35]
Forse non ho risposto precisamente alla sua domanda, ma l’argomento non era poi così interessante.
- 16.24.10Il principio dell’iceberg [pg. 33]
Può darsi che certe cose si dicano per vedere se ci si crede davvero.
- 16.14.10Il principio dell’iceberg [pg. 31]
Ma una volta che scrivere è diventato il tuo peggior vizio e il piacere più grande, allora solo la morte potrà fermarti.
- 06.13.10Il principio dell’iceberg [scheda]
Il principio dell’iceberg
Intervista sull’arte di scrivere e narrare, di Ernest Hemingway (1963)
Il Melangolo, collana <<nugae>> #89
Intervista a cura di George Plimpton
pp. 70
Titolo originale: The Art of Fiction No. 21
Traduzione di Angela Tranfo