<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>le parole degli altri &#187; I detective selvaggi &#8211; Bolaño</title>
	<atom:link href="http://www.leparoledeglialtri.com/libri/i-detective-selvaggi-bolano/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.leparoledeglialtri.com</link>
	<description>Il caso ci guida anche se non abbiamo lasciato niente al caso</description>
	<lastBuildDate>Sun, 06 Nov 2011 13:00:07 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>I detective selvaggi [recensione]</title>
		<link>http://www.leparoledeglialtri.com/2009/08/05/i-detective-selvaggi-recensione/</link>
		<comments>http://www.leparoledeglialtri.com/2009/08/05/i-detective-selvaggi-recensione/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 Aug 2009 14:00:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fr</dc:creator>
				<category><![CDATA[I detective selvaggi - Bolaño]]></category>
		<category><![CDATA[[recensioni]]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://leparoledeglialtri.wordpress.com/?p=91</guid>
		<description><![CDATA[È andata così: mi accingo a scrivere la recensione de I detective selvaggi e senza sapere né come né perché, dopo  poco mi ritrovo con più di 5 pagine A4 piene zeppe di idee e farneticazioni. Praticamente un microsaggio. Nessuno qui vuole scoraggiare i lettori, quindi ne ho parlato col mio socio e siamo arrivati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color:#808080;"><em>È andata così: mi accingo a scrivere la recensione de I detective selvaggi e senza sapere né come né perché, dopo  poco mi ritrovo con più di 5 pagine A4 piene zeppe di idee e farneticazioni. Praticamente un microsaggio. Nessuno qui vuole scoraggiare i lettori, quindi ne ho parlato col mio socio e siamo arrivati a questa conclusione: il post che avete di fronte è una versione ridotta dell’articolo. Se poi qualcuno ha voglia di leggersi tutte le mie elucubrazioni sul libro, si scarica il pdf (che metterò online a breve… ci sto ancora lavorando, quindi tornate!).</em></span></p>
<p><span style="color:#808080;"><em>Non credo che questo avverrà spesso (recensione + saggio), però è interessante vedere che il glob sta sviluppando elementi e soluzioni nuove, semplicemente come reazioni contingenti. Occhèi, fine preambolo, eccovi la versione ridotta.</em></span></p>
<p style="text-align:right;"><a href="i-detective-selvaggi-scheda" target="_blank">[Apri la scheda del libro]</a></p>
<p>Leggere <em>I detective selvaggi</em> è un appuntamento col Minotauro: una volta percorso tutto il labirinto, fai l’incontro che ti renderà diverso per sempre (posto che tu ne esca vivo). Non potrai vedere più nulla con gli stessi occhi. Perché il sentiero che percorri non è solamente labirintico, è <em>totale</em>. È un tragitto interminabile in cui aumentano e si sovrappongono infinite storie, eventi, aneddoti, intrecci, soluzioni ed enigmi. In una parola sola: è la vita.</p>
<p>Ma procediamo con ordine: se leggere <em>I detective selvaggi</em> è già una sorta di tranello, scriverne in maniera discernibile può essere quasi impossibile. Quindi procederò dal basso: ve lo consiglio? È senza dubbio uno dei libri più belli che io abbia mai letto, ma prima di consigliarlo a qualcuno mi sincererei bene sui suoi gusti. Sebbene Bolaño lo camuffi da noir, questo romanzo è tutt’altro che un giallo. Questo libro è uno dei figli più riusciti delle avanguardie del ‘900; è un gesto di amore per la lettura e per la letteratura: un romanzo totale (come dice il bof) dove la materia informe del tutto è ordita e imbastita con la maestria di uno stregone.</p>
<p>Abbiamo dunque di fronte un romanzo assoluto, ove non mancano elementi mistici, poetici, narrativi, psicologici, antropologici, polizieschi, meta-narrativi; un romanzo che è anche una serie di racconti, citazioni, poesie, dialoghi, pagine di diario. Si somma tutto dunque: generi, forme, contenuti, personaggi. Un’epopea inesauribile. Se siete pronti ad affrontare tutto questo, se siete pronti ad immergervi in più mondi, a scoprire le cose lentamente, a farvi cullare da assurdi monologhi e storie senza senso, a farvi molte domande e ad accettare che alcuni personaggi, alcuni mondi, vi possano lasciare senza riferimenti, senza risposte adeguate, allora (e solo allora) siete pronti a fare una delle esperienze letterarie più emozionanti della vostra vita. Un’esperienza che vi lascerà estremamente appagati e soddisfatti e vi ricorderà di continuo che splendido, ineguagliabile piacere sia la lettura.</p>
<p><span id="more-91"></span>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p>Ho in mente questa scena (avvenuta realmente): io che siedo a uno dei tavolini di un bar all’aperto aspettando i miei amici per l’aperitivo. Sto leggendo <em>I detective selvaggi</em>. Loro arrivano e dicono: questa è proprio una situazione romantico-decadente/letteraria; ti mancano solo un bicchiere di rosso e il maglioncino girocollo, per il resto sei il perfetto stereotipo di poeta parigino.</p>
<p>Se si potesse riassumere (e non si può, data la vastità e la portata dell’opera) in un’unica scena tutto il libro di Bolaño, la scena che sceglierei io è questa. Sarà pure che l’ho vissuta in prima persona e con in mano proprio questo stesso romanzo (ed è dunque autoreferenziale), ma la sceglierei anche perché è il punto di partenza del libro. Il libro inizia qui: parte da un mondo in cui la letteratura era davvero per alcuni (pochi eletti, ma venerati) il modo per generare una mitologia personale. Non parla dell’attuale decadenza (palestre, veline, tv, ecc.); racconta di un’era svanita, in cui la parola <em>carisma </em>aveva ancora senso profondo nel mondo dell’arte. Un periodo storico nel quale la letteratura aveva il potere di cambiare la vita di chi ci si immergeva o di intere generazioni. Un’era in cui giovani poeti potevano arrivare a credere (e poi vivere realmente sulla loro pelle) che 1 solo numero di una rivista, anzi: 1 sola poesia (per di più dispersa) scritta da un’autrice sconosciuta ma divinizzata attraverso aneddoti e pettegolezzi, potesse davvero innescare un meccanismo infinito e perverso fino ad alterare tutto&#8230; Il battito d’ali che genera l’uragano. (E se non è romanticismo questo, ragazzi.) Quella dimensione non esiste più (e io a dire la verità, un po’ la rimpiango).</p>
<p>Il riferimento culturale è chiaro: la Parigi del pre e dopo guerra, la culla di una certa letteratura morente (Beckett, Cortázar, Joyce, Queneau, Perec, ecc&#8230;). Solo che Bolaño la traspone a Città del Messico, negli anni ‘70: precisamente nel DF (<a href="http://es.wikipedia.org/wiki/M%C3%A9xico,_D._F." target="_blank">Distrito Federal</a>), che è un girone dell’inferno in via di decomposizione. E da lì si prende gioco di tutto: si fa beffe di noi, dei suoi personaggi, delle correnti artistiche, del decadentismo, del romanticismo, della vita bohémien, della letteratura tutta. Ma rimane ambiguo nella sua ironia, perché sa che in parte è tutto vero (per lui sicuramente, è stato tutto vero).</p>
<p>Bolaño è un prestigiatore, è un illusionista, è un truffatore e un camaleonte.</p>
<p>Usa un finto noir come espediente per portarci nell’universo di mille vite, di mille occhi. Attraverso tantissime testimonianze (i detective che interrogano persone informate sui fatti?), apprendiamo ciò che accadde nella vita dei due poeti Arturo Belano e Ulises Lima. Questi sono i veri protagonisti del libro: in perenne fuga da qualcuno (i detective?) o qualcosa (la vita?). Ma non sapremo mai nulla direttamente da loro: potremo solo <em>derivare</em> la loro vita dalle vite degli altri: gli interrogati. I quali però colgono l’occasione per narrare di tutto. Perché il fatto di aver conosciuto Belano e/o Lima è solo un trucco, un pretesto per giustificare l’esistenza di centinaia di altre vite. Le vicende sono completamente egocentriche, ruotano sulle singole individualità e sono tutte narrate in prima persona e rigorosamente schedate (mese, anno, luogo).</p>
<p>La pluri-narrazione di Bolaño è perfetta: ogni personaggio ha un suo stile e una sua voce particolare. Quelli che ritornano più volte sono credibili perché somigliano a loro stessi: restano sempre riconoscibili anche a distanza di anni. Uno sbilenco <em>panopticon</em> dove le strutture narrative sono tutte messe a dura prova: Bolaño mescola narratori e sfida la focalizzazione interna fissa, facendola variare di continuo (fissa/variabile?); nessun personaggio viene presentato da nessun narratore, nessun personaggio è categorizzabile.  Tutti sono narratori, ma si ha uno strano presagio: che i detective a un certo punto si animeranno, giungeranno a una sorta di onniscienza… mentre i &#8220;protagonisti&#8221; restano gli unici silenti.</p>
<p>Il senso è solo uno: stratificare l&#8217;identità, darle valore. Infiniti personaggi e microstorie si uniscono in una rete che si intreccia in continuazione ma che rifugge il suo stesso scopo: non catturerà nulla, se non un livello inconscio di realtà. La comprensione (l’onniscienza?) avverrà attraverso mille rifrazioni e sarà individuale.</p>
<p>Bolaño è un maestro nel gestire il caos e nel far sparire indizi, tracce, personaggi, storie, ricomponendo o trasformando qualunque cosa; il suo scopo è senza dubbio il depistaggio. Il depistaggio è per lui metafora ultima della vita, dell’esistenza; della realtà.</p>
<p>Ed alla fine, sembra avvertirci tutti: appena catturi una cosa viva, appena la blocchi, questa cessa di emanare il suo potere: muore. La stessa farfalla dell’uragano, tenendola ferma fra indice e pollice la si rende innocua, le si impedisce il battito d&#8217;ali. Allo stesso tempo però le si sottrae la libertà.</p>
<p>Dunque esiste una sola scelta possibile: far perdere le proprie tracce, non farsi catturare dai detective selvaggi. Ogni giorno ci inseguono, minano la nostra libertà. Noi scappiamo, cancelliamo diligentemente le impronte, distruggiamo gli indizi del nostro passaggio.</p>
<p>La vita è cangiante movimento, è mimesi.</p>
<p style="text-align:right;"><a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/it/" target="_blank"><img style="border-width:0;" title="Questa recensione ha licenza Creative Commons" src="http://i.creativecommons.org/l/by-nc-nd/2.5/it/88x31.png" alt="Creative Commons License" width="88" height="31" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.leparoledeglialtri.com/2009/08/05/i-detective-selvaggi-recensione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I detective selvaggi [pg. 649]</title>
		<link>http://www.leparoledeglialtri.com/2009/08/04/i-detective-selvaggi-pg-649/</link>
		<comments>http://www.leparoledeglialtri.com/2009/08/04/i-detective-selvaggi-pg-649/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2009 15:52:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fr</dc:creator>
				<category><![CDATA[I detective selvaggi - Bolaño]]></category>
		<category><![CDATA[[citazioni]]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://leparoledeglialtri.wordpress.com/?p=282</guid>
		<description><![CDATA[Se non dovessimo, per di più, leggere, il nostro lavoro sarebbe un punto sospeso nel nulla, un mandala ridotto alla sua minima espressione, il nostro silenzio, la nostra certezza di avere un piede cristallizzato al di là della morte. []]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Se non dovessimo, per di più, leggere, il nostro lavoro sarebbe un punto sospeso nel nulla, un mandala ridotto alla sua minima espressione, il nostro silenzio, la nostra certezza di avere un piede cristallizzato al di là della morte.</p></blockquote>
<p style="text-align:right;"><a title="vai alla scheda" href="i-detective-selvaggi-scheda">[]</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.leparoledeglialtri.com/2009/08/04/i-detective-selvaggi-pg-649/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I detective selvaggi [pg. 481]</title>
		<link>http://www.leparoledeglialtri.com/2009/08/03/i-detective-selvaggi-pg-481/</link>
		<comments>http://www.leparoledeglialtri.com/2009/08/03/i-detective-selvaggi-pg-481/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2009 08:42:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fr</dc:creator>
				<category><![CDATA[I detective selvaggi - Bolaño]]></category>
		<category><![CDATA[[citazioni]]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://leparoledeglialtri.wordpress.com/?p=241</guid>
		<description><![CDATA[E solo allora compresi che si trattava di Ulises Lima, il giovane poeta realvisceralista che vidi per l&#8217;ultima volta al volante della mia fiammante Ford Impala nei primi minuti del 1976, e compresi che il cielo tornava a coprirsi di nubi nere, che al di sopra delle nubi bianche del Messico veleggiavano col loro peso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>E solo allora compresi che si trattava di Ulises Lima, il giovane poeta realvisceralista che vidi per l&#8217;ultima volta al volante della mia fiammante Ford Impala nei primi minuti del 1976, e compresi che il cielo tornava a coprirsi di nubi nere, che al di sopra delle nubi bianche del Messico veleggiavano col loro peso inimmaginabile e con la loro terrorizzante regalità le nubi nere, e che dovevo aver cura di me e immergermi nell&#8217;impostura e nel silenzio.</p></blockquote>
<p style="text-align:right;"><a title="vai alla scheda" href="i-detective-selvaggi-scheda">[]</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.leparoledeglialtri.com/2009/08/03/i-detective-selvaggi-pg-481/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I detective selvaggi [pg. 634]</title>
		<link>http://www.leparoledeglialtri.com/2009/08/02/i-detective-selvaggi-pg-634/</link>
		<comments>http://www.leparoledeglialtri.com/2009/08/02/i-detective-selvaggi-pg-634/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 02 Aug 2009 08:29:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fr</dc:creator>
				<category><![CDATA[I detective selvaggi - Bolaño]]></category>
		<category><![CDATA[[citazioni]]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://leparoledeglialtri.wordpress.com/?p=237</guid>
		<description><![CDATA[A poco a poco cominciarono a presentarmisi vari interrogativi, però decisi che non era il momento di mostrarmi sensato. Ogni cosa ha il suo tempo. []]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>A poco a poco cominciarono a presentarmisi vari interrogativi, però decisi che non era il momento di mostrarmi sensato. Ogni cosa ha il suo tempo.</p></blockquote>
<p style="text-align:right;"><a title="vai alla scheda" href="i-detective-selvaggi-scheda">[]</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.leparoledeglialtri.com/2009/08/02/i-detective-selvaggi-pg-634/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I detective selvaggi [pg. 705]</title>
		<link>http://www.leparoledeglialtri.com/2009/07/31/i-detective-selvaggi-pg-705/</link>
		<comments>http://www.leparoledeglialtri.com/2009/07/31/i-detective-selvaggi-pg-705/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2009 14:18:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fr</dc:creator>
				<category><![CDATA[I detective selvaggi - Bolaño]]></category>
		<category><![CDATA[[citazioni]]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://leparoledeglialtri.wordpress.com/?p=232</guid>
		<description><![CDATA[La cosa strana, capite, è che lui si preoccupava di avere le sue medicine, si preoccupava di non mangiare niente che potesse fargli venire una pancreatite, ne aveva avute tre, non in Angola, in Europa, se ne avesse avuta una in Angola sarebbe morto di sicuro, si preoccupava della sua salute, dico e tuttavia quando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>La cosa strana, capite, è che lui si <em>preoccupava</em> di avere le sue medicine, si preoccupava di non mangiare niente che potesse fargli venire una pancreatite, ne aveva avute tre, non in Angola, in Europa, se ne avesse avuta una in Angola sarebbe morto di sicuro, si preoccupava della sua salute, dico e tuttavia quando parlavamo, diciamo quando parlavamo da uomo a uomo, suona malissimo così ma è così che si chiama questo genere di conversazione crepuscolare, mi lasciò intendere che era lì per farsi ammazzare, il che suppongo non è lo stesso che essere lì per ammazzarti o suicidarti, la sottile differenza sta nel fatto che non ti prendi il fastidio di farlo da te, anche se in fondo la cosa è altrettanto sinistra.</p></blockquote>
<p style="text-align:right;"><a title="vai alla scheda" href="i-detective-selvaggi-scheda">[]</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.leparoledeglialtri.com/2009/07/31/i-detective-selvaggi-pg-705/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I detective selvaggi [pg. 529]</title>
		<link>http://www.leparoledeglialtri.com/2009/07/22/i-detective-selvaggi-pg-529/</link>
		<comments>http://www.leparoledeglialtri.com/2009/07/22/i-detective-selvaggi-pg-529/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2009 22:23:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fr</dc:creator>
				<category><![CDATA[I detective selvaggi - Bolaño]]></category>
		<category><![CDATA[[citazioni]]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://leparoledeglialtri.wordpress.com/?p=170</guid>
		<description><![CDATA[Allora gli dissi quel che mi girava e rigirava in testa. Belano, gli dissi, il nocciolo della questione è sapere se il male (o il delitto o il crimine o come lei vuole chiamarlo) è casuale o causale. Se è causale, possiamo combatterlo, è difficile sconfiggerlo ma c&#8217;è una possibilità, più o meno come fra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Allora gli dissi quel che mi girava e rigirava in testa. Belano, gli dissi, il nocciolo della questione è sapere se il male (o il delitto o il crimine o come lei vuole chiamarlo) è casuale o causale. Se è causale, possiamo combatterlo, è difficile sconfiggerlo ma c&#8217;è una possibilità, più o meno come fra pugili dello stesso peso. Se è casuale, al contrario, siamo fottuti. Che Dio, se esiste, ce la mandi buona. E in questo si riassume tutto.</p></blockquote>
<p style="text-align:right;"><a title="vai alla scheda" href="i-detective-selvaggi-scheda">[]</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.leparoledeglialtri.com/2009/07/22/i-detective-selvaggi-pg-529/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I detective selvaggi [pg. 647]</title>
		<link>http://www.leparoledeglialtri.com/2009/07/21/i-detective-selvaggi-pg-647/</link>
		<comments>http://www.leparoledeglialtri.com/2009/07/21/i-detective-selvaggi-pg-647/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2009 14:52:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bof</dc:creator>
				<category><![CDATA[I detective selvaggi - Bolaño]]></category>
		<category><![CDATA[[citazioni]]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://leparoledeglialtri.wordpress.com/?p=166</guid>
		<description><![CDATA[Sono un uomo educato: conosco solo carceri sottili. []]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Sono un uomo educato: conosco solo carceri sottili.</p></blockquote>
<p style="text-align:right;"><a title="vai alla scheda" href="i-detective-selvaggi-scheda">[]</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.leparoledeglialtri.com/2009/07/21/i-detective-selvaggi-pg-647/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I detective selvaggi [pg. 741]</title>
		<link>http://www.leparoledeglialtri.com/2009/07/20/i-detective-selvaggi-pg-741/</link>
		<comments>http://www.leparoledeglialtri.com/2009/07/20/i-detective-selvaggi-pg-741/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2009 17:42:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bof</dc:creator>
				<category><![CDATA[I detective selvaggi - Bolaño]]></category>
		<category><![CDATA[[citazioni]]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://leparoledeglialtri.wordpress.com/?p=141</guid>
		<description><![CDATA[Oggi mi rendo conto che quel che ho scritto ieri in realtà l&#8217;ho scritto oggi: tutta la storia del trentun dicembre l&#8217;ho scritta il primo gennaio, vale a dire oggi, e quel che ho scritto il trenta dicembre l&#8217;ho scritto il trentuno, vale a dire ieri. Quel che scrivo oggi in realtà lo scrivo domani, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Oggi mi rendo conto che quel che ho scritto ieri in realtà l&#8217;ho scritto oggi: tutta la storia del trentun dicembre l&#8217;ho scritta il primo gennaio, vale a dire oggi, e quel che ho scritto il trenta dicembre l&#8217;ho scritto il trentuno, vale a dire ieri. Quel che scrivo oggi in realtà lo scrivo domani, che per me sarà oggi e ieri, e anche in qualche modo domani: un giorno invisibile. Ma senza esagerare.</p></blockquote>
<p style="text-align:right;"><a title="vai alla scheda" href="i-detective-selvaggi-scheda">[]</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.leparoledeglialtri.com/2009/07/20/i-detective-selvaggi-pg-741/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I detective selvaggi [pg. 265]</title>
		<link>http://www.leparoledeglialtri.com/2009/07/20/i-detective-selvaggi-pg-265/</link>
		<comments>http://www.leparoledeglialtri.com/2009/07/20/i-detective-selvaggi-pg-265/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2009 13:50:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fr</dc:creator>
				<category><![CDATA[I detective selvaggi - Bolaño]]></category>
		<category><![CDATA[[citazioni]]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://leparoledeglialtri.wordpress.com/?p=138</guid>
		<description><![CDATA[C&#8217;è una letteratura per quando ti annoi. Fin troppa. C&#8217;è una letteratura per quando sei calmo. Questa è la letteratura migliore, io credo. C&#8217;è anche una letteratura per quando sei triste. E c&#8217;è una letteratura per quando sei allegro. C&#8217;è una letteratura per quando sei avido di conoscenze. E c&#8217;è una letteratura per quando sei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>C&#8217;è una letteratura per quando ti annoi. Fin troppa. C&#8217;è una letteratura per quando sei calmo. Questa è la letteratura migliore, io credo. C&#8217;è anche una letteratura per quando sei triste. E c&#8217;è una letteratura per quando sei allegro. C&#8217;è una letteratura per quando sei avido di conoscenze. E c&#8217;è una letteratura per quando sei disperato. Quest&#8217;ultima è quella che volevano fare Ulises Lima e Belano.</p></blockquote>
<p style="text-align:right;"><a title="vai alla scheda" href="i-detective-selvaggi-scheda">[]</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.leparoledeglialtri.com/2009/07/20/i-detective-selvaggi-pg-265/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I detective selvaggi [pg. 478]</title>
		<link>http://www.leparoledeglialtri.com/2009/07/20/i-detective-selvaggi-pg-478/</link>
		<comments>http://www.leparoledeglialtri.com/2009/07/20/i-detective-selvaggi-pg-478/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2009 08:48:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fr</dc:creator>
				<category><![CDATA[I detective selvaggi - Bolaño]]></category>
		<category><![CDATA[[citazioni]]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://leparoledeglialtri.wordpress.com/?p=133</guid>
		<description><![CDATA[Come dire, ragazzi, dissi, che vedevo gli sforzi e i sogni, tutti confusi in un unico fallimento, e che questo fallimento si chiamava allegria. []]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Come dire, ragazzi, dissi, che vedevo gli sforzi e i sogni, tutti confusi in un unico fallimento, e che questo fallimento si chiamava allegria.</p></blockquote>
<p style="text-align:right;"><a title="vai alla scheda" href="i-detective-selvaggi-scheda">[]</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.leparoledeglialtri.com/2009/07/20/i-detective-selvaggi-pg-478/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

