‘___Citazioni sparse’

Comments
  • 13.5.11Jafar Panahi

    Il mondo di un regista è segnato dalla relazione tra la realtà ed il sogno. Usa la realtà come fonte di ispirazione, dipinge con i colori dell’immaginazione, crea proiettando nel film i suoi sogni e le sue speranze.

    La mia realtà odierna è che negli ultimi 5 anni mi è stato impedito di fare film e adesso, in base alla sentenza di un tribunale, sarò privato di questo diritto per i prossimi 20 anni. Ma so già che nella mia mente continuerò a girare i miei film dando corpo ai miei sogni. So bene che non potrò dar voce ai problemi quotidiani e alle esigenze della mia gente, ma non mi negherò certo la possibilità di sognare che tra vent’anni quei problemi saranno risolti e che io potrò parlare di pace e benessere nel mio paese.

    La realtà è che mi hanno tolto la libertà di pensare e di scrivere per vent’anni ma nessuno può impedirmi di sognare che tra vent’anni l’inquisizione e l’intimidazione saranno sostituiti con la libertà di pensiero.

    Mi hanno tolto il diritto di descrivere il mondo per i prossimi vent’anni; ma spero che quando potrò tornare a farlo sarò in grado di viaggiare in un mondo senza barriere geografiche, etniche o ideologiche.

    Mi hanno condannato a vent’anni di silenzio, ma io continuo a battermi per un tempo in cui ci sarà tolleranza reciproca, rispetto per le opinioni degli altri e in cui sapremo vivere per gli altri.

    Questa nuova sentenza mi ha anche condannato al carcere per i prossimi 6 anni; li vivrò sperando che nel frattempo i miei sogni divengano realtà. Augurandomi che i miei colleghi in ogni parte del mondo sappiano creare tali capolavori che quando uscirò di prigione sarò incoraggiato a vivere nel mondo che hanno saputo sognare nei loro film. Per i prossimi vent’anni sarò costretto al silenzio, sarò costretto a non poter vedere né pensare: sarò costretto a non fare film.

    Mi piego alla realtà della prigionia e dei carcerieri. Cercherò nei film degli altri i miei sogni, troverò forse ciò di cui sono stato privato.

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  • 08.5.10Giulio Carlo Argan

    Disponendo ed esponendo i fatti secondo un certo ordine, la storia implica l’idea che un ordine imposto dall’alto sia nei fatti stessi e nei loro rapporti. Se infatti rappresentasse come avente ordine una realtà senza ordine sarebbe pura mistificazione.

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  • 111.14.09Giovanna Salerno

    Non capisco: negli anni ’70 abbiamo lottato tanto per poter scopare senza avere figli, adesso stiamo facendo di tutto per fare i figli senza scopare.

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