About

About, about… cominciamo male! Dovremmo scrivere piuttosto qualcosa come Di cosa si parla quando si parla delle parole degli altri, o anche Perché “le parole degli altri”.… E’ vero, tuttavia, che ormai ci siamo abituati a leggere il titoletto “About” e a sceglierlo quando vogliamo sapere qualcosa di più sulla genesi e la natura del sito in cui siamo incappati. Pertanto, eccoci qua, siete nel posto giusto e, se non vi bastano le informazioni raccolte qui, potete anche leggere la presentazione del progetto che compare in homepage.

Ci chiamiamo Eva e Valeria e traduciamo libri. Per la precisione, traduciamo libri che parlano di scienza. La cosa acquista un senso nel momento in cui si scopre che abbiamo studiato fisica teorica; abbiamo scritto la tesi di laurea nello stesso semestre e trascorso un numero infinito di ore davanti agli schermi della stessa aula informatica, così tra pause, merende e richieste di consigli abbiamo stabilito un legame che, evidentemente, era destinato a durare a lungo.

Dopo alterne vicende, in luoghi e con tempi diversi, entrambe abbiamo tradotto un libro di saggistica scientifica, un po’ per curiosità e un po’ perché ne avevamo avuto l’occasione e quindi… perché non provare?

Il risultato non dev’essere stato evidentemente tanto male, perché a un libro ne è seguito un altro e poi un altro ancora, fino al giorno in cui, pranzando insieme in un caffè ginevrino, ci siamo accorte che quel (carissimo) pranzo sarebbe stato pagato proprio grazie ai soldi guadagnati con le traduzioni. In una parola, ci siamo rese conto di essere diventate traduttrici.

Nei mesi successivi, riflettendo – a distanza – su questo nostro nuovo status, abbiamo a poco a poco immaginato di creare uno spazio nostro, in cui condividere contenuti che ci piacciono talmente tanto da farci venire voglia di tradurli a cui affiancare, nel corso del tempo, “storie di vita vissuta” come traduttrici scientifiche: metti mai che le nostre esperienze (soprattutto quelle negative, in cui commettiamo errori o perdiamo tantissimo tempo per reinventare l’acqua calda) possano servire a qualcuno. Magari anche soltanto per farsi una bella risata.