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2010 novembre 30
Ma l’amore, l’amore in senso banale, l’amore di coppia, con colazioni e cene, con gelosie e soldi e tristezza, è teatro, cioè apparenza.
Da La parte di Arcimboldi
Ma l’amore, l’amore in senso banale, l’amore di coppia, con colazioni e cene, con gelosie e soldi e tristezza, è teatro, cioè apparenza.
Da La parte di Arcimboldi
è un punto di vista. la consequenza d’una certa serie d’esperienze.
ecco che mi riallontano da bolano..
vabbuò, c’avevo provato.
non lo so, marco. è chiaro che è un punto di vista, come del resto lo è qualsiasi affermazione che non coinvolga la matematica o qualunque scienza verificabile con gli strumenti matematici.
però per me ha un fondo di verità assoluta. per questo mi piace. c’è una componente di teatralità nel quotidiano assoluto.
adoro bolaño, dannazione.
sì, hai ragione : c’è sempre una componente di teatralità.
ma il fatto fare colazione assieme ad una persona che ami, per me, non significa che sia solo una messa in scena.
io, semplicemente, non lo farei solo per salvare le apparenze d’una relazione, ma perché ho davvero voglia di vivere quel momento con quella data persona.
tutto qui..
per bolano, invece [ho l'impressione], c’è solo una chiave di lettura possibile. se non altro, è quelloo che perrcepisco in questa citazione.
ovvio, una citazione, slaccaita dal suo contesto, può significare tutto ed il contrario di tutto.
gurada che cosa la sorella di nietzche è riuscita a fargli “dire”, dopo aver dato il consenso dell’utlizzo delle parole del fratello alla gerarchia nazista!
se non altro, bolano non mi lascia indifferente. mi fa seempre riflettere su qualcosa. e questo è sempre un gran dono!
sono assolutamente d’accordo. e comunque sì, bolaño è un dono!
gioco della sorella di nietzche con copia/incolla
Ma [...] l’amore in senso banale,
l’amore di coppia (quello che si struttura e si misura) con colazioni e cene, con gelosie e soldi e tristezza, è teatro, cioè apparenza.
che poi le persone che hanno orrore della ‘banalità’ possano trovare tutto ciò orribile è implicito ed inevitabile.
così, tanto per partecipare…
ma marco, non è detto che bolaño la pensi esattamente come un suo personaggio… e poi nota bene che dice: “l’amore banale”, non si riferisce all’amore, come definirlo, non banale?
magari semplicemente non gli piaceva l’amore di coppia, non gli piaceva la routine della vita in coppia…
niente di più vero,lode a bolaño