Manuale degli scacchi [pg. 225]
2010 agosto 23
Voglio allenare gli allievi a pensare per conto proprio e ad esercitare una giusta critica. Non insegnerò loro delle mere formule, delle mere regole, ma inculcherò in loro dei principi durevoli che cresceranno e si svilupperanno; principi vivi e vitali. Essi devono essere pronti e desiderosi di mettere ripetutamente alla prova le loro concezioni, le loro leggi, le loro valutazioni, in modo diligente e volenteroso, staccandosi dall’assoluta gioia della legge e dalla venerazione del fatto.