Ingegnere del tempo perduto [pg. 104]
2010 giugno 17
Accumuliamo in noi un tale bagaglio di gusti, buoni o cattivi che siano, che quando guardiamo qualcosa non siamo in grado di vederla, se non è un’eco di noi stessi.
Accumuliamo in noi un tale bagaglio di gusti, buoni o cattivi che siano, che quando guardiamo qualcosa non siamo in grado di vederla, se non è un’eco di noi stessi.