Ingegnere del tempo perduto [pg. 61]

2010 maggio 4
by fr

Non si sa mai come si vive. Non avevo qualcuno che mi desse <<un tanto al mese>>, la mia era realmente una vita da bohémien, in un certo senso un po’ dorata, un po’ lussuosa, se vuole, ma comunque da bohémien. Spesso non avevo denaro, ma non davo alla cosa particolare importanza. Inoltre negli Stati Uniti allora la vita era più facile di oggi, esisteva un grande cameratismo, e non avevamo spese eccessive, vivevamo in posti non molto cari. Capisce, non sono neppure in grado di parlarne perché tutto questo in fondo non mi ha colpito fino al punto di dire: <<Ero proprio sfortunato, facevo una vita da cani>>.

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2 Responses leave one →
  1. 2010 maggio 5
    m kux cazalobos permalink

    e ti fa capire sino a che punto oggi si sia in un mondo di merda….

  2. 2010 maggio 5

    assolutamente sì.

    mi fa morire quando dice: tutto questo in fondo non mi ha colpito. lui stava tranquillo tranquillo.

    e così dovremmo stare tutti quanti.

    epperò non ci stiamo…

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