La casa di Rosa [pg. 7]
2010 aprile 27
Io non parlo con Dio, non ci ho mai provato, non so come si fa, né da dove partire. Avrei paura di fare la figura del cretino, magari con Dio non si inizia affatto in modo normale, come in un ufficio o dal notaio, con un buongiorno, mi chiamo Tómas, avrei qualche quesito da porre alla Vostra Ultraterrenità.
Da Krýsuvík
no, in effetti pare che si debba presentare una richiesta in carta di riso bollita..
magari dio è un tipo supercool..