Marcel Duchamp. La vita a credito [pg. 311]
2010 aprile 19
“Dopo cena Duchamp raggiungeva Nizza in autobus per andare a un club di scacchi, rincasava tardi, mentre Lydie restava sveglia ad aspettarlo; lui però non andava subito a letto: prendeva la scacchiera e si metteva a studiare le mosse di qualche partita giocata quella sera. Al mattino, appena sveglio, correva di nuovo alla scacchiera per fare le mosse che aveva elaborato durante la notte. Un giorno non riuscì a spostare i pezzi: Lydie, nottetempo, li aveva incollati alla scacchiera.” Man Ray.
beh, non si può dire che lei avesse completamente torto…
se qualcuno m’incollasse i miei cd, comunque m’incavolerei un poco..
tu pensa ‘sta poraccia… che dramma essere totalmente ignorata dal suo uomo per via degli scacchi…