Europeana [pg. 125]
2010 marzo 29
E quando tra gli ebrei ce n’era uno che aveva la facies del vero ebreo i nazisti gli tagliavano la testa e la imbalsamavano per spedirla nelle scuole tedesche affinché i giovani scolari fossero anch’essi capaci di riconoscere un ebreo al primo colpo. Gli ebrei si riconoscevano dall’occhio vile e dallo sguardo sfuggente e dal naso aquilino e dita nodose e dal fatto che erano spesso deboli e striminziti perché la natura li aveva rigettati dal suo seno.