Europeana [pg. 60]
2010 marzo 14
E negli anni Settanta ci si mise a fare bambole nere o mulatte che i genitori bianchi compravano ai figli per esprimere le loro opinioni antirazziste. Il razzismo era una teoria del XIX secolo che diceva che le razze avevano le loro invarianti e si trovavano a diversi stadi di evoluzione e che i più evoluti erano i bianchi con un senso innato dell’organizzazione sociale e del pensiero astratto e di un franco cameratismo e i razzisti temevano che la mescolanza delle razze avrebbe deteriorato le invarianti dei bianchi e minato il potenziale genetico che aveva permesso loro di essere l’avanguardia dell’umanità.