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	<title>Commenti a: Litania di un arbitro [recensione]</title>
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	<description>Il caso ci guida anche se non abbiamo lasciato niente al caso</description>
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		<title>Di: fr</title>
		<link>http://www.leparoledeglialtri.com/2010/02/12/litania-di-un-arbitro-recensione/comment-page-1/#comment-821</link>
		<dc:creator>fr</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Apr 2010 12:46:48 +0000</pubDate>
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		<description>a proposito di Trevisan e di Bernhard, ho appena letto un interessante &lt;a href=&quot;http://ilibrintesta.splinder.com/post/11217245&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;articolo&lt;/a&gt;...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>a proposito di Trevisan e di Bernhard, ho appena letto un interessante <a href="http://ilibrintesta.splinder.com/post/11217245" target="_blank" rel="nofollow">articolo</a>&#8230;</p>
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		<title>Di: fr</title>
		<link>http://www.leparoledeglialtri.com/2010/02/12/litania-di-un-arbitro-recensione/comment-page-1/#comment-393</link>
		<dc:creator>fr</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2010 08:46:03 +0000</pubDate>
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		<description>c&#039;è solo una cosa che si può dire, dopo un commento del genere, ed è: &lt;i&gt;Bosforo&lt;/i&gt;.

p.s. 
grazie per avermi instillato il desiderio folle di rileggere Amras. lo farò a breve.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>c&#8217;è solo una cosa che si può dire, dopo un commento del genere, ed è: <i>Bosforo</i>.</p>
<p>p.s.<br />
grazie per avermi instillato il desiderio folle di rileggere Amras. lo farò a breve.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: ,t</title>
		<link>http://www.leparoledeglialtri.com/2010/02/12/litania-di-un-arbitro-recensione/comment-page-1/#comment-392</link>
		<dc:creator>,t</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 22:12:03 +0000</pubDate>
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		<description>appena finito di leggere Amras, quindi se questa cosa non la scrivo adesso rimarrà per sempre bloccata dalla mia inconcludenza (e inettitudine).

capisco che la scrittura di benhard, proprio per la sua natura ossessiva, tra le sue diverse qualità abbia quella di attaccartisi in vari posti (tra cui la fronte, il cervello tutto, lo stile, la panza). e quindi, per questa sua natura, e per la sua come si diceva &lt;em&gt;influenza&lt;/em&gt;, è comprensibile che le tracce di bernardismo si possano infilare persino nei lavori di alcuni scrittori. 

capisco meno che uno scrittore sfrutti i bernardismi in maniera un po&#039; facile, come a dire &quot;ehi, io l&#039;ho letto!&quot; con tanto di gomitino ammiccante, buttandoci quella frasetta martellante e quel lui-pensò-facendo-una-cosa-che-richiede-poco-tempo che va avanti per 50 pagine. 

si diceva giustamente che i ragazzi hanno comunque una loro voce, e infatti alla fine je voi sempre bene. e proprio perché ce l&#039;hanno, mi stride (a.k.a. fastidio)  il  ricorso a elementi stilistici così riconoscibili, che più che voce propria mi fanno sterile citazione, più che di necessità mi sanno di - supremo insulto - &lt;em&gt;vezzo&lt;/em&gt;.

vi saluto proprio con delle parole dell&#039;altro, piuttosto pertinenti: 

&lt;blockquote&gt;
&quot;Quali possibilità offre tutt&#039;a un tratto una parola come &lt;em&gt;Costantinopoli&lt;/em&gt;, che io infilo nel discorso rivolgendomi a un paio di persone che non hanno mai sentito quella parola, proprio come la parola &lt;em&gt;Afghanistan&lt;/em&gt;, la parola &lt;em&gt;monomania&lt;/em&gt;, la parola &lt;em&gt;afasia&lt;/em&gt;, la parola &lt;em&gt;plastidio&lt;/em&gt;...Ai nostri boscaioli dico anche &lt;em&gt;Bosforo&lt;/em&gt;, e loro si spaventano.&quot;
&lt;/blockquote&gt;

lacrime.

,t</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>appena finito di leggere Amras, quindi se questa cosa non la scrivo adesso rimarrà per sempre bloccata dalla mia inconcludenza (e inettitudine).</p>
<p>capisco che la scrittura di benhard, proprio per la sua natura ossessiva, tra le sue diverse qualità abbia quella di attaccartisi in vari posti (tra cui la fronte, il cervello tutto, lo stile, la panza). e quindi, per questa sua natura, e per la sua come si diceva <em>influenza</em>, è comprensibile che le tracce di bernardismo si possano infilare persino nei lavori di alcuni scrittori. </p>
<p>capisco meno che uno scrittore sfrutti i bernardismi in maniera un po&#8217; facile, come a dire &#8220;ehi, io l&#8217;ho letto!&#8221; con tanto di gomitino ammiccante, buttandoci quella frasetta martellante e quel lui-pensò-facendo-una-cosa-che-richiede-poco-tempo che va avanti per 50 pagine. </p>
<p>si diceva giustamente che i ragazzi hanno comunque una loro voce, e infatti alla fine je voi sempre bene. e proprio perché ce l&#8217;hanno, mi stride (a.k.a. fastidio)  il  ricorso a elementi stilistici così riconoscibili, che più che voce propria mi fanno sterile citazione, più che di necessità mi sanno di &#8211; supremo insulto &#8211; <em>vezzo</em>.</p>
<p>vi saluto proprio con delle parole dell&#8217;altro, piuttosto pertinenti: </p>
<blockquote><p>
&#8220;Quali possibilità offre tutt&#8217;a un tratto una parola come <em>Costantinopoli</em>, che io infilo nel discorso rivolgendomi a un paio di persone che non hanno mai sentito quella parola, proprio come la parola <em>Afghanistan</em>, la parola <em>monomania</em>, la parola <em>afasia</em>, la parola <em>plastidio</em>&#8230;Ai nostri boscaioli dico anche <em>Bosforo</em>, e loro si spaventano.&#8221;
</p></blockquote>
<p>lacrime.</p>
<p>,t</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: fr</title>
		<link>http://www.leparoledeglialtri.com/2010/02/12/litania-di-un-arbitro-recensione/comment-page-1/#comment-391</link>
		<dc:creator>fr</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 15:15:30 +0000</pubDate>
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		<description>curiosità a palla.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>curiosità a palla.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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		<title>Di: ,t</title>
		<link>http://www.leparoledeglialtri.com/2010/02/12/litania-di-un-arbitro-recensione/comment-page-1/#comment-388</link>
		<dc:creator>,t</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Feb 2010 22:12:35 +0000</pubDate>
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		<description>e vabè, che devo fa&#039;: m&#039;è piaciuto. 

evidentemente la prima volta l&#039;avevo letto proprio male. 
è bello, non c&#039;è che dire. e in alcuni punti m&#039;ha addirittura fatto ride&#039;. 

il finale continua a sembrarmi un po&#039; troppo &quot;sistemato&quot;, però -come si diceva col bof ieri sera- è molto bello come ti ci porta, che pare che quella cosa la dice così e invece c&#039;è proprio un motivo.

riguardo al bernadismo, ho capito cos&#039;è che mi dà fastidio. ma non lo saprete fino al prossimo commento. intanto mi rileggo amras.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>e vabè, che devo fa&#8217;: m&#8217;è piaciuto. </p>
<p>evidentemente la prima volta l&#8217;avevo letto proprio male.<br />
è bello, non c&#8217;è che dire. e in alcuni punti m&#8217;ha addirittura fatto ride&#8217;. </p>
<p>il finale continua a sembrarmi un po&#8217; troppo &#8220;sistemato&#8221;, però -come si diceva col bof ieri sera- è molto bello come ti ci porta, che pare che quella cosa la dice così e invece c&#8217;è proprio un motivo.</p>
<p>riguardo al bernadismo, ho capito cos&#8217;è che mi dà fastidio. ma non lo saprete fino al prossimo commento. intanto mi rileggo amras.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: fr</title>
		<link>http://www.leparoledeglialtri.com/2010/02/12/litania-di-un-arbitro-recensione/comment-page-1/#comment-384</link>
		<dc:creator>fr</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 17:15:28 +0000</pubDate>
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		<description>per non parlare del sempre caro ugo cornia. &lt;i&gt;le pratiche del disgusto&lt;/i&gt; è thomas bernhard puro. eppure m&#039;è piaciuto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>per non parlare del sempre caro ugo cornia. <i>le pratiche del disgusto</i> è thomas bernhard puro. eppure m&#8217;è piaciuto.</p>
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	<item>
		<title>Di: bof</title>
		<link>http://www.leparoledeglialtri.com/2010/02/12/litania-di-un-arbitro-recensione/comment-page-1/#comment-383</link>
		<dc:creator>bof</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 15:04:39 +0000</pubDate>
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		<description>come resistere alla tentazione di dire la propria, anche se già detta da qualcun altro? (ah, la magia insita nel fatto che qualcun altro dica la tua...)

bene, è vero che il ragazzo è molto bernhardiano. aneddoto: quando mio fratello ha concluso il suo bravo dottorato a berlino, il suo capo gli ha regalato un libro: estinzione, del buon bernhard. in tedesco. mio fratello lo conosceva, in parte, perché ogni 3-4 giorni, per tutta la sua adolescenza, ho cercato di propinarglielo con scarsi risultati. ma si è detto: vediamo com&#039;è in tedesco.
è rimasto di sasso. e ora anche lui è nel club.

racconto l&#039;aneddoto per giustificare ulteriormente (in modo del tutto contestabile, come mio solito) l&#039;impronta che bernhard ha dato alla letteratura tedesco-austriaca-ecc. 

in italia, anche: il caro vitaliano trevisan è bernhardissimo. e mi piace assai, perché comunque ha un accento suo (battuta facile, è di vicenza).

d&#039;altro canto: bernhard è morto, e non usciranno molti altri libri nuovi suoi. e possiamo forse dire di averne letto abbastanza?


bof</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>come resistere alla tentazione di dire la propria, anche se già detta da qualcun altro? (ah, la magia insita nel fatto che qualcun altro dica la tua&#8230;)</p>
<p>bene, è vero che il ragazzo è molto bernhardiano. aneddoto: quando mio fratello ha concluso il suo bravo dottorato a berlino, il suo capo gli ha regalato un libro: estinzione, del buon bernhard. in tedesco. mio fratello lo conosceva, in parte, perché ogni 3-4 giorni, per tutta la sua adolescenza, ho cercato di propinarglielo con scarsi risultati. ma si è detto: vediamo com&#8217;è in tedesco.<br />
è rimasto di sasso. e ora anche lui è nel club.</p>
<p>racconto l&#8217;aneddoto per giustificare ulteriormente (in modo del tutto contestabile, come mio solito) l&#8217;impronta che bernhard ha dato alla letteratura tedesco-austriaca-ecc. </p>
<p>in italia, anche: il caro vitaliano trevisan è bernhardissimo. e mi piace assai, perché comunque ha un accento suo (battuta facile, è di vicenza).</p>
<p>d&#8217;altro canto: bernhard è morto, e non usciranno molti altri libri nuovi suoi. e possiamo forse dire di averne letto abbastanza?</p>
<p>bof</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ,t</title>
		<link>http://www.leparoledeglialtri.com/2010/02/12/litania-di-un-arbitro-recensione/comment-page-1/#comment-380</link>
		<dc:creator>,t</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 12:07:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.leparoledeglialtri.com/?p=1518#comment-380</guid>
		<description>breve update: 

stamattina ho ripreso in mano il libro.  

oh: me sta a piace&#039;. 
leggerlo dopo mcCarthy gli sta facendo un gran bene. almeno brussig è uno scrittore, e ogni tanto fa bene riflettere su questo concetto nei suoi riscontri più evidenti.

d&#039;altronde sai che sono tanto tranciante nei miei giudizi quanto sono pronto a rivederli. 
(in fondo, ci può stare che uno un libro non l&#039;abbia letto bene)

alla prossima

,t</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>breve update: </p>
<p>stamattina ho ripreso in mano il libro.  </p>
<p>oh: me sta a piace&#8217;.<br />
leggerlo dopo mcCarthy gli sta facendo un gran bene. almeno brussig è uno scrittore, e ogni tanto fa bene riflettere su questo concetto nei suoi riscontri più evidenti.</p>
<p>d&#8217;altronde sai che sono tanto tranciante nei miei giudizi quanto sono pronto a rivederli.<br />
(in fondo, ci può stare che uno un libro non l&#8217;abbia letto bene)</p>
<p>alla prossima</p>
<p>,t</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: fr</title>
		<link>http://www.leparoledeglialtri.com/2010/02/12/litania-di-un-arbitro-recensione/comment-page-1/#comment-379</link>
		<dc:creator>fr</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 09:53:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.leparoledeglialtri.com/?p=1518#comment-379</guid>
		<description>mah, sullo stile thomasbernhard for dummies, mi viene da dire che, probabilmente, essendo thomas bernhard un genio, diciamo anche un innovatore, un rivoluzionario, sembra anche ovvio che abbia influenzato molta della letteratura in lingua tedesca a lui successiva. se non addirittura tutta.

mi viene il dubbio che dopo thomas bernhard, in tedesco non si possa far altro che imitarlo in maniera sbiadita, ma per fortuna non è così. herta müller dimostra il contrario (ma è pur sempre rumena).

in questo senso, brussig è solo uno che ha raccolto il testimone. e secondo me, lo ha fatto bene perché a differenza degli imitatori senza sostanza, lui ha un suo stile e una sua voce particolare. ci sono moltissime frasi brevi (in thomas bernhard succede raramente, giusto ne &lt;i&gt;l&#039;imitatore di voci&lt;/i&gt; e in &lt;i&gt;eventi&lt;/i&gt;). e c&#039;è il sarcasmo feroce, mentre in bernhard di solito è l&#039;ossessione a diventare spietata.

son contento che gli vorrai dare un&#039;altra chance e son contento pure che, col tuo solito spiccato minimalismo, riesci nella stessa frase anche a recensire un libro (demolendolo).

ma veniamo al punto critico, lo scontro hornby/brussig.
entrambi bravi ragazzi, senza dubbio. a mio avviso è giusto che ognuno si affezioni a chi gli parla più al cuore, a chi sa smuovere quelle corde particolari e non altre. 

il libro in questione non l&#039;ho letto (e potrebbe essere uno dei prossimi) dunque non mi posso esprimere con cognizione di causa, ma da ciò che ho letto di hornby direi che i due hanno approcci completamente diversi.

hornby mi pare più delicato, più &lt;i&gt;buono&lt;/i&gt;, mentre brussig mi sembra più feroce. ma ripeto, è un&#039;impressione basata su ciò che ho letto io, non su tutto.

d&#039;altra parte stiamo sempre parlando di due che se li guardi bene sono un po&#039; assurdi, uno che è un &lt;a href=&quot;http://images.google.it/images?q=thomas%20brussig&amp;oe=utf-8&amp;rls=org.mozilla:it:official&amp;client=firefox-a&amp;um=1&amp;ie=UTF-8&amp;sa=N&amp;hl=it&amp;tab=wi&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;incrocio&lt;/a&gt; fra justin broadrick, sandro bondi e il collepiccolo; mentre l&#039;altro è chiaramente &lt;a href=&quot;http://images.google.it/images?q=nick%20hornby&amp;oe=utf-8&amp;rls=org.mozilla:it:official&amp;client=firefox-a&amp;um=1&amp;ie=UTF-8&amp;sa=N&amp;hl=it&amp;tab=wi&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;arrigo sacchi meets zio fester&lt;/a&gt;.

in quanto a competenza sul calcio, vince nettamente sacchi. peccato però che poi ci ha fatto perdere i mondiali, &lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=PB_sL2bQkNo&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;&lt;em&gt;americaniii&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;. a ripensarci, forse il collepiccolo ci avrebbe fatto vincere.

e prego, sai che mi piace fare regali. specie quando sortiscono effetti come questi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mah, sullo stile thomasbernhard for dummies, mi viene da dire che, probabilmente, essendo thomas bernhard un genio, diciamo anche un innovatore, un rivoluzionario, sembra anche ovvio che abbia influenzato molta della letteratura in lingua tedesca a lui successiva. se non addirittura tutta.</p>
<p>mi viene il dubbio che dopo thomas bernhard, in tedesco non si possa far altro che imitarlo in maniera sbiadita, ma per fortuna non è così. herta müller dimostra il contrario (ma è pur sempre rumena).</p>
<p>in questo senso, brussig è solo uno che ha raccolto il testimone. e secondo me, lo ha fatto bene perché a differenza degli imitatori senza sostanza, lui ha un suo stile e una sua voce particolare. ci sono moltissime frasi brevi (in thomas bernhard succede raramente, giusto ne <i>l&#8217;imitatore di voci</i> e in <i>eventi</i>). e c&#8217;è il sarcasmo feroce, mentre in bernhard di solito è l&#8217;ossessione a diventare spietata.</p>
<p>son contento che gli vorrai dare un&#8217;altra chance e son contento pure che, col tuo solito spiccato minimalismo, riesci nella stessa frase anche a recensire un libro (demolendolo).</p>
<p>ma veniamo al punto critico, lo scontro hornby/brussig.<br />
entrambi bravi ragazzi, senza dubbio. a mio avviso è giusto che ognuno si affezioni a chi gli parla più al cuore, a chi sa smuovere quelle corde particolari e non altre. </p>
<p>il libro in questione non l&#8217;ho letto (e potrebbe essere uno dei prossimi) dunque non mi posso esprimere con cognizione di causa, ma da ciò che ho letto di hornby direi che i due hanno approcci completamente diversi.</p>
<p>hornby mi pare più delicato, più <i>buono</i>, mentre brussig mi sembra più feroce. ma ripeto, è un&#8217;impressione basata su ciò che ho letto io, non su tutto.</p>
<p>d&#8217;altra parte stiamo sempre parlando di due che se li guardi bene sono un po&#8217; assurdi, uno che è un <a href="http://images.google.it/images?q=thomas%20brussig&#038;oe=utf-8&#038;rls=org.mozilla:it:official&#038;client=firefox-a&#038;um=1&#038;ie=UTF-8&#038;sa=N&#038;hl=it&#038;tab=wi" rel="nofollow">incrocio</a> fra justin broadrick, sandro bondi e il collepiccolo; mentre l&#8217;altro è chiaramente <a href="http://images.google.it/images?q=nick%20hornby&#038;oe=utf-8&#038;rls=org.mozilla:it:official&#038;client=firefox-a&#038;um=1&#038;ie=UTF-8&#038;sa=N&#038;hl=it&#038;tab=wi" rel="nofollow">arrigo sacchi meets zio fester</a>.</p>
<p>in quanto a competenza sul calcio, vince nettamente sacchi. peccato però che poi ci ha fatto perdere i mondiali, <a href="http://www.youtube.com/watch?v=PB_sL2bQkNo" rel="nofollow"><em>americaniii</em></a>. a ripensarci, forse il collepiccolo ci avrebbe fatto vincere.</p>
<p>e prego, sai che mi piace fare regali. specie quando sortiscono effetti come questi.</p>
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	<item>
		<title>Di: ,t</title>
		<link>http://www.leparoledeglialtri.com/2010/02/12/litania-di-un-arbitro-recensione/comment-page-1/#comment-377</link>
		<dc:creator>,t</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Feb 2010 22:40:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.leparoledeglialtri.com/?p=1518#comment-377</guid>
		<description>come sai non m&#039;è piaciuto. 
mi è parso un po&#039; stiracchiato e tutto sommato esile, con un po&#039; di fastidio per lo stile tomasbernard for dummies. 

però la bella recensione mi ha fatto venire voglia di dargli un&#039;altra chance, adesso che ho finito l&#039;estenuante malloppazzo che mi sono autoinflitto (tom mcCarthy, uomini nello spazio: rogo, subito).

chance che NON darò all&#039;articolo in calce sul calcio (o viceversa), idea che mi risulta perdente in partenza sapendo che esiste qualcuno che ha scritto questo: 

&quot;I fell in love with football as I was later to fall in love with women: suddenly, inexplicably, uncritically, giving no thought to the pain or disruption it would bring with it&quot;

visto che poi questo stesso qualcuno (inglese, bada) ha aggiunto a quell&#039;incipit tutto un racconto di 20 anni di devozione al pallone, il tardivo contributo di un tedesco qualsiasi non può che apparirmi risibile. 

grazie, apprezzo sempre i tuoi regali.

,t



ps. Edo, grazie anche a te: Litana ora mio idolo marginale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>come sai non m&#8217;è piaciuto.<br />
mi è parso un po&#8217; stiracchiato e tutto sommato esile, con un po&#8217; di fastidio per lo stile tomasbernard for dummies. </p>
<p>però la bella recensione mi ha fatto venire voglia di dargli un&#8217;altra chance, adesso che ho finito l&#8217;estenuante malloppazzo che mi sono autoinflitto (tom mcCarthy, uomini nello spazio: rogo, subito).</p>
<p>chance che NON darò all&#8217;articolo in calce sul calcio (o viceversa), idea che mi risulta perdente in partenza sapendo che esiste qualcuno che ha scritto questo: </p>
<p>&#8220;I fell in love with football as I was later to fall in love with women: suddenly, inexplicably, uncritically, giving no thought to the pain or disruption it would bring with it&#8221;</p>
<p>visto che poi questo stesso qualcuno (inglese, bada) ha aggiunto a quell&#8217;incipit tutto un racconto di 20 anni di devozione al pallone, il tardivo contributo di un tedesco qualsiasi non può che apparirmi risibile. </p>
<p>grazie, apprezzo sempre i tuoi regali.</p>
<p>,t</p>
<p>ps. Edo, grazie anche a te: Litana ora mio idolo marginale.</p>
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