Il paese delle prugne verdi [pg. 218]
2010 gennaio 4
Lei soffre, disse l’impiegato, ma di pigrizia, immaginazione e di mania di persecuzione. Si riprenda il foglio, ha la fortuna che la sua malattia non sia segnata. Crede d’essere innocente, ma nessuno viene picchiato senza motivo.
casari è un giudicatore…oh no! anch’io!
ehm… forse?