Marcel Duchamp. La vita a credito [pg. 74]
2009 novembre 20
“Era partito come sempre da un’osservazione molto semplice: un oggetto a tre dimensioni proietta un’ombra che ne comporta soltanto due. Così egli conclude che l’oggetto a tre dimensioni deve essere a sua volta l’ombra di un altro oggetto che ne comporta quattro. È con questo spirito che ha realizzato graficamente La sposa, facendo di essa la proiezione lunare di una forma invisibile.” (Robert Lebel)