L’allegra compagnia del sogno [pg. 128]
2009 novembre 10
Ma mentre le sistemavo ciascuna al proprio posto, ripopolando quella cittadina suburbana con il mio nervoso sperma, sentivo di essere anche il loro carnefice, e che quei tranquilli giardini erano i recinti di un enorme mattatoio, dove al momento opportuno avrei tagliato loro la gola.