L’Era di Sinatra [pg. 141]
<<Esatto. I microsistemi legali. L’idea, che all’epoca è sembrata davvero radicale, era di dire a queste popolazioni dislocate: coraggio, prendete in mano la giustizia. Formate un distretto giudiziario in ogni strada, scrivetevi le leggi da soli, nominate i vostri giudici e le vostre giurie, e sì, applicate anche le pene che preferite. Impiccate la gente nei parchi, e vedrete quanta gente verrà a farci dei picnic. In realtà è un concetto molto semplice. Provi a immaginare: nel pieno dell’Era di Sinatra, noi decidevamo di esaltare le virtù dello status quo. Io dico che la risposta giusta è un cambiamento continuo, frastornante. Sconvolgimenti di ogni sorta. L’ispirazione mi viene dalle Greandi Dimenticanze, tutte e dodici.>>