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	<title>Commenti a: La solitudine del maratoneta [recensione]</title>
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	<description>Il caso ci guida anche se non abbiamo lasciato niente al caso</description>
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		<title>Di: fr</title>
		<link>http://www.leparoledeglialtri.com/2009/10/19/la-solitudine-del-maratoneta-recensione/comment-page-1/#comment-76</link>
		<dc:creator>fr</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 08:18:58 +0000</pubDate>
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		<description>sì, sono oggetti misteriosi, le citazioni. ed hanno un potere tutto loro, tutto individuale, tutto soggettivo.

ciò che dici sulle mutazioni dei significati delle parole è vero, ma io sono per un approccio dada: portiamo le cose al di fuori del loro contesto, della loro storia!

e poi francamente &lt;em&gt;blogger gaio&lt;/em&gt; mi piace. se lo dicessero a me, che non sono nemmeno gaio di mio, non mi dispiacerebbe. molto meglio di: blogger gay, che sembra ghettizzante.

il problema è che ancora oggi, nel 2009, c&#039;è una necessità di specificare il diverso. il che significa che è ancora, ehm, &lt;em&gt;diverso&lt;/em&gt;. auspico un futuro in cui queste affermazioni superflue si perdano, a favore dei contenuti. siccome però il futuro è ancora da arrivare, per l&#039;intanto uso gaio e son felice.

e poi non ho detto &quot;molto bravo&quot;, ho detto &lt;em&gt;davvero&lt;/em&gt; bravo. &quot;molto&quot; era ghettizzante.

ciao!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sì, sono oggetti misteriosi, le citazioni. ed hanno un potere tutto loro, tutto individuale, tutto soggettivo.</p>
<p>ciò che dici sulle mutazioni dei significati delle parole è vero, ma io sono per un approccio dada: portiamo le cose al di fuori del loro contesto, della loro storia!</p>
<p>e poi francamente <em>blogger gaio</em> mi piace. se lo dicessero a me, che non sono nemmeno gaio di mio, non mi dispiacerebbe. molto meglio di: blogger gay, che sembra ghettizzante.</p>
<p>il problema è che ancora oggi, nel 2009, c&#8217;è una necessità di specificare il diverso. il che significa che è ancora, ehm, <em>diverso</em>. auspico un futuro in cui queste affermazioni superflue si perdano, a favore dei contenuti. siccome però il futuro è ancora da arrivare, per l&#8217;intanto uso gaio e son felice.</p>
<p>e poi non ho detto &#8220;molto bravo&#8221;, ho detto <em>davvero</em> bravo. &#8220;molto&#8221; era ghettizzante.</p>
<p>ciao!</p>
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		<title>Di: federico novaro</title>
		<link>http://www.leparoledeglialtri.com/2009/10/19/la-solitudine-del-maratoneta-recensione/comment-page-1/#comment-75</link>
		<dc:creator>federico novaro</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 22:12:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.leparoledeglialtri.com/?p=734#comment-75</guid>
		<description>sì.
Visto che la frasetta sparisce sarò meno icastico per colmarne l&#039;assenza,
per tornare alla parola specifica, il significato delle parole è dato anche dalla storia che le ha portate ad assumerlo, e gay vuol dire delle cose, gaio delle altre. Ma chi se ne importa, forse. E però: un anno di fatica per metter su un blog che si occupa di editoria e recensioni di &quot;oggetti magici&quot; e quel che sono è &quot;un blogger gaio&quot;? -sul &quot;molto bravo&quot; mi trovi d&#039;accordo. 
Piacere sono un &quot;blogger gaio&quot;: perdonami ma non so perché ma non mi vien da dirlo. 
Basta adesso, è ora di dormire. f
(il blog mi piace, sì. Che cosa misteriosa le citazioni)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sì.<br />
Visto che la frasetta sparisce sarò meno icastico per colmarne l&#8217;assenza,<br />
per tornare alla parola specifica, il significato delle parole è dato anche dalla storia che le ha portate ad assumerlo, e gay vuol dire delle cose, gaio delle altre. Ma chi se ne importa, forse. E però: un anno di fatica per metter su un blog che si occupa di editoria e recensioni di &#8220;oggetti magici&#8221; e quel che sono è &#8220;un blogger gaio&#8221;? -sul &#8220;molto bravo&#8221; mi trovi d&#8217;accordo.<br />
Piacere sono un &#8220;blogger gaio&#8221;: perdonami ma non so perché ma non mi vien da dirlo.<br />
Basta adesso, è ora di dormire. f<br />
(il blog mi piace, sì. Che cosa misteriosa le citazioni)</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: fr</title>
		<link>http://www.leparoledeglialtri.com/2009/10/19/la-solitudine-del-maratoneta-recensione/comment-page-1/#comment-74</link>
		<dc:creator>fr</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 18:27:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.leparoledeglialtri.com/?p=734#comment-74</guid>
		<description>ciao, effettivamente mi hai fatto ridere.

la frase che ha tramutato temporaneamente il tuo commento da icastico a bizzarro, è una frase che ho scritto io e che appare a tutti i commenti che sono in attesa di moderazione. ora l&#039;ho moderato e quindi non ti apparirà più.

per tornare alla parola specifica: &lt;b&gt;gaio&lt;/b&gt;.

be&#039;, mettiamola così: &lt;i&gt;gay&lt;/i&gt; mi è sempre stato antipatico. lo trovo un po&#039; ridicolo. &lt;i&gt;omosessuale&lt;/i&gt; troppo serioso. gli altri epiteti li conosciamo tutti e sono offensivi, a meno che non ci sia confidenza.

gaio mi pare simpatico: significa allegro, ed è esattamente ciò che significa gay in inglese. dunque, anche da un punto di vista filologico, ci sta.

spero che il blog in cui sei finito ti piaccia. parliamo degli stessi oggetti magici: i libri.

fr</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao, effettivamente mi hai fatto ridere.</p>
<p>la frase che ha tramutato temporaneamente il tuo commento da icastico a bizzarro, è una frase che ho scritto io e che appare a tutti i commenti che sono in attesa di moderazione. ora l&#8217;ho moderato e quindi non ti apparirà più.</p>
<p>per tornare alla parola specifica: <b>gaio</b>.</p>
<p>be&#8217;, mettiamola così: <i>gay</i> mi è sempre stato antipatico. lo trovo un po&#8217; ridicolo. <i>omosessuale</i> troppo serioso. gli altri epiteti li conosciamo tutti e sono offensivi, a meno che non ci sia confidenza.</p>
<p>gaio mi pare simpatico: significa allegro, ed è esattamente ciò che significa gay in inglese. dunque, anche da un punto di vista filologico, ci sta.</p>
<p>spero che il blog in cui sei finito ti piaccia. parliamo degli stessi oggetti magici: i libri.</p>
<p>fr</p>
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	<item>
		<title>Di: federico novaro</title>
		<link>http://www.leparoledeglialtri.com/2009/10/19/la-solitudine-del-maratoneta-recensione/comment-page-1/#comment-73</link>
		<dc:creator>federico novaro</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 18:16:13 +0000</pubDate>
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		<description>oh, non c&#039;è più. oc come non detto. non si può cancellare? pardon  :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>oh, non c&#8217;è più. oc come non detto. non si può cancellare? pardon  :-)</p>
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		<title>Di: federico novaro</title>
		<link>http://www.leparoledeglialtri.com/2009/10/19/la-solitudine-del-maratoneta-recensione/comment-page-1/#comment-72</link>
		<dc:creator>federico novaro</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 18:15:05 +0000</pubDate>
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		<description>(chiedo scusa, sono sempre un po&#039; imbranato coi commenti: da dove viene la frase &quot;Aspe&#039;: tutta &#039;sta pappardella mo&#039; quarcuno se la deve sciroppa&#039;...&quot; che è comparsa nel mio, che voleva essere così lievemente icastico e ora risulta perlomeno bizzarro?)
In ogni caso: gaio?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>(chiedo scusa, sono sempre un po&#8217; imbranato coi commenti: da dove viene la frase &#8220;Aspe&#8217;: tutta &#8216;sta pappardella mo&#8217; quarcuno se la deve sciroppa&#8217;&#8230;&#8221; che è comparsa nel mio, che voleva essere così lievemente icastico e ora risulta perlomeno bizzarro?)<br />
In ogni caso: gaio?</p>
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		<title>Di: federico novaro</title>
		<link>http://www.leparoledeglialtri.com/2009/10/19/la-solitudine-del-maratoneta-recensione/comment-page-1/#comment-71</link>
		<dc:creator>federico novaro</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 18:08:32 +0000</pubDate>
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		<description>gaio?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>gaio?</p>
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		<title>Di: fr</title>
		<link>http://www.leparoledeglialtri.com/2009/10/19/la-solitudine-del-maratoneta-recensione/comment-page-1/#comment-70</link>
		<dc:creator>fr</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 15:06:53 +0000</pubDate>
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		<description>grazie per i complimenti.

sul tema dell&#039;editoria, anche se non tutto c&#039;entra con il mio discorso, leggendo qua e là nei blog, ho trovato due articoli interessanti. 

&lt;a href=&quot;http://luccone.splinder.com/post/20804236#20804236&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;il primo&lt;/a&gt; è la trascrizione di un articolo scritto dal sempre amabile roberto calasso, il quale, superata la difficoltà di essere se stesso, pone l&#039;interessante questione se l&#039;editoria classica abbia più senso o no.

&lt;a href=&quot;http://federiconovaro.wordpress.com/2009/06/28/editoria-approfondimenti-2-leditoria-contemporanea-e-gli-one-shot-a-proposito-di-un-articolo-di-roberto-calasso/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;l&#039;altro&lt;/a&gt;, di un blogger gaio davvero bravo, fa una giusta analisi del significato delle parole di calasso.

ciò che lega con il mio discorso sulle case editrici è il concetto di one shot, che rappresenta la massima espressione della perdita del senso di cultura, quella cultura che valica i termini del profitto immediato e delle strategie commerciali.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grazie per i complimenti.</p>
<p>sul tema dell&#8217;editoria, anche se non tutto c&#8217;entra con il mio discorso, leggendo qua e là nei blog, ho trovato due articoli interessanti. </p>
<p><a href="http://luccone.splinder.com/post/20804236#20804236" rel="nofollow">il primo</a> è la trascrizione di un articolo scritto dal sempre amabile roberto calasso, il quale, superata la difficoltà di essere se stesso, pone l&#8217;interessante questione se l&#8217;editoria classica abbia più senso o no.</p>
<p><a href="http://federiconovaro.wordpress.com/2009/06/28/editoria-approfondimenti-2-leditoria-contemporanea-e-gli-one-shot-a-proposito-di-un-articolo-di-roberto-calasso/" rel="nofollow">l&#8217;altro</a>, di un blogger gaio davvero bravo, fa una giusta analisi del significato delle parole di calasso.</p>
<p>ciò che lega con il mio discorso sulle case editrici è il concetto di one shot, che rappresenta la massima espressione della perdita del senso di cultura, quella cultura che valica i termini del profitto immediato e delle strategie commerciali.</p>
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	<item>
		<title>Di: bof</title>
		<link>http://www.leparoledeglialtri.com/2009/10/19/la-solitudine-del-maratoneta-recensione/comment-page-1/#comment-68</link>
		<dc:creator>bof</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 17:54:46 +0000</pubDate>
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		<description>Che dire, se non &quot;chapeau&quot;. Splendida recensione, condivido in tutto. e aggiungo, la scrittura del ragazzo è così buona anche perché non c&#039;è segno di cattiveria, racconta pacatamente anche le situazioni più tragiche...

Grande libro.


bof</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Che dire, se non &#8220;chapeau&#8221;. Splendida recensione, condivido in tutto. e aggiungo, la scrittura del ragazzo è così buona anche perché non c&#8217;è segno di cattiveria, racconta pacatamente anche le situazioni più tragiche&#8230;</p>
<p>Grande libro.</p>
<p>bof</p>
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