La solitudine del maratoneta [pg. 137]
2009 ottobre 3
Era meraviglioso ciò che potevano fare quattro penny, se eri tanto buono da metterli al posto giusto: ma io non lo sono, pensò lui, perché quattro penny avrebbero anche comprato un fascio di fumetti o due stecche di cioccolato o ti avrebbero concesso due spettacoli al cinema di terza o quarta visione o quattro giri sulle giostre della fiera, e la divisione, l’ampia, buia trincea odorosa di terra che divideva il bene dal male era piena delle ferite dell’infelicità.
da L’Arca di Noé